Stetoscopio: come utilizzarlo in sicurezza durante la crisi del COVID-19

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Thinklabs, azienda statunitense con cui collaboriamo, fornisce aggiornamenti per aiutare i medici a praticare l’auscultazione sicura durante l’epidemia di COVID-19.

Cura il paziente proteggendo te stesso

Gli stetoscopi possono essere ricettacolo di batteri e virus, fungendo da vettori per la trasmissione di malattie infettive. Con la diffusione del nuovo COVID-19, gli operatori sanitari in prima linea devono prendere precauzioni non solo per proteggere i loro pazienti, ma anche se stessi. Purtroppo, ad oggi molti operatori sanitari sono già deceduti a causa del nuovo Coronavirus.

L’utilizzo di uno stetoscopio sui pazienti altamente infettivi rappresenta un problema per i medici. Infatti, da una parte i dispositivi di protezione individuale (DPI) necessari impediscono l’uso sicuro di uno stetoscopio convenzionale, dall’altra però, la capacità di auscultare è fondamentale per monitorare i cambiamenti nello stato di un paziente. Una nuova ricerca mostra che lo stetoscopio digitale Thinklabs One, con il suo design particolare e con la sua elevata capacità di amplificazione, è facile da utilizzare mentre si indossa l’equipaggiamento protettivo. Può inoltre essere facilmente decontaminato dopo l’uso.

stetoscopio

Studi sulla biosicurezza e sulla qualità del suono

I ricercatori dell’Applied Biosafety Research Program della Public Health Agency del Canada hanno valutato il Thinklabs One rispetto a un altro stetoscopio elettronico in due studi :

1) Studio della facilità d’utilizzo e della qualità del suono in ambienti di isolamento;

2) Esame della facilità e dell’efficacia della disinfezione dei dispositivi, senza causare danni alla funzionalità.

Test sulla qualità del suono

I soggetti che hanno preso parte agli studi, che erano tutti medici e clinici, hanno valutato la qualità audio degli stetoscopi su una scala da 1 a 10 nelle seguenti condizioni:

  1. In assenza di DPI ;
  2. Indossando i DPI con respiratori a purificazione dell’aria;
  3. Indossando tute presurrizzate, uguali a quelle utilizzate in strutture di livello 4 di biosicurezza.

I ricercatori hanno riscontrato che la qualità del suono di Thinklabs One è migliore del secondo dispositivo. Ciò è stato poi confermato anche dall’uso diffuso di Thinklabs One da parte dei medici americani e canadesi.

Auscultare i pazienti infetti: il trucco dei sacchetti di plastica per alimenti

I ricercatori hanno sviluppato un modo molto semplice e pratico per trattare molteplici pazienti infetti. Hanno infatti collegato lo stetoscopio a un trasmettitore Bluetooth e quindi hanno posizionato il dispositivo all’interno di dieci buste di plastica richiudibili per alimenti. I sacchetti sono stati poi rimossi in sequenza per scoprire una superficie adatta all’auscultazione dei pazienti, eseguendo poi le registrazioni. A dei medici ciechi è stato chiesto di valutare la qualità del suono di ogni registrazione su una scala da 1 a 10. Lo studio ha dimostrato che l’aggiunta di un massimo di dieci sacchetti di plastica sullo stetoscopio Thinklabs One ha avuto un effetto limitato sia sulla qualità del suono, che sulla capacità del medico di prendere decisioni.

Il metodo dei sacchetti richiudibili è un modo innovativo di sfruttare la forma particolare del Thinklabs One. L’intero stetoscopio e il trasmettitore bluetooth si inseriscono perfettamente in un sacchetto sigillato. Ciò è l’ideale per le cure primarie, dove la necessaria protezione del medico si scontra con la poca praticità dei DPI.

Sterilizzazione estrema

In uno studio successivo, i ricercatori dell’Applied Biosafety Research Program hanno verificato se gli stetoscopi possono essere decontaminati con successo dopo averli esposti a Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA) e Mycobacterium smegmatis (un insetto che appartiene alla stessa famiglia della tubercolosi). Questi batteri sono molto più resistenti alla decontaminazione rispetto a virus come l’Ebola o i coronavirus. Gli scienziati hanno quindi utilizzato biossido di cloro, formaldeide, acido peracetico e perossido di idrogeno vaporizzato per decontaminare gli stetoscopi e successivamente hanno valutato se questi metodi hanno avuto un effetto negativo sulla funzionalità del dispositivo. La funzione, le prestazioni e l’aspetto degli stetoscopi Thinklabs One sono risultati sostanzialmente invariati.

Fonte: Thinklabs

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